Alcuni aggiornamenti dalla Grecia (antifascismo, censura, repressione, eroina)

Alcuni aggiornamenti dalla Grecia (antifascismo, censura, repressione, eroina):
 
  1. Quarta moto-manifestazione antifascista nei quartieri di Atene. É un ottimo segno che i compagni si stanno riprendendo le strade dopo l’ultimo attacco dello stato, che ha torturato molti antifascisti. Grandi eventi antifascisti di solidarietà e sostegno con i 15 arrestati, con numerosi artisti famosi, sono in programma per il 4 novembre. Molte manifestazioni ed eventi si stanno realizzando in piccole città e perfino sulle isole.
  2. Un altro giornalista, questa volta di destra, è stato arrestato. Si tratta di Spyros Karatzaferis, che aveva annunciato che nei prossimi giorni avrebbe pubblicato i documenti rubati dal ministero dell’economia e dal dipartimento di contabilità violato dagli hacker di Anonymous. Ha detto che in quei file ci sono tutti i dettagli e le condizioni schiaviste dell’ultimo prestito firmato dalla Grecia. Contro di lui ci sono due condanne per la pubblicazione di alcuni file di un altro scandalo collegato con la chiesa. Queste condanne erano rimaste in sospeso fino a stanotte alle 2.15 (ora del suo programma). Le autorità avevano le decisioni del tribunale da molto tempo, ma sono entrate in azione per impedirgli di pubblicare i nuovi dati del ministero. Il giornalista sostiene che non pagherà la cauzione e andrà dunque in carcere. Come giornalista è andato in giudizio due volta, durante la dittatura e un’altra volta in cui i conservatori erano al potere. Non è un giornalista “pulito”, né indipendente, come Vaxevanis, ma non era prevedibile che succedesse tutto ciò. Mentre il regime vacilla, attacca da tutti i lati.   
  3. Una persona è stata arrestata a Corfu il 29 ottobre, perché aveva scattato delle foto dei poliziotti che chiacchieravano e scherzavano con i membri di Alba Dorata durante la festa nazionale del 28 ottobre. É stato arrestato perché ha pubblicato le foto sul suo blog e su facebook. Il giorno dopo i poliziotti hanno assaltato il suo appartamento e lo hanno arrestato con accuse ridicole come “oltraggio a pubblico ufficiale” mediante commenti e violazione di dati privati.
  4. Continua la guerra tra spacciatori di droga e compagni. Durante le notti passate, si sono verificati scontri intorno a Exarchia, dove l’eroina e altre droghe sono spacciate con la copertura della polizia. Negli ultimi 2 anni, dopo che la gente di Exarchia era riuscita a cacciare fuori dal quartiere il mercato dell’eroina, è un obiettivo costante della polizia e degli spacciatori quello di riportare lo spaccio nella piazzetta del quartiere. Durante gli ultimi scontri sono stati ascoltati cori di Alba Dorata dal lato degli spacciatori.  

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