Aperta la stagione di caccia a Keramikòs

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Da Athens Indymedia

Martedì 15/4/2014

È stata inaugurata oggi a Keramikòs la stagione della caccia al fascista, quando i residenti del quartiere si sono riversati in strada in maniera spontanea e determinata.

Intorno alle 21.00,  10-15 invertebrati, partendo da piazza Kairaskakis a Metaxourgheìo con migliaia di volantini elettorali, hanno iniziato a distribuire il loro lurido carico ai portoni dei palazzi e sulle macchine parcheggiate, scendendo in fretta lungo via Megalos Alexandros.

Sono stati notati dopo aver percorso 200-300 metri in 5 minuti.

I primi a vederli sono stati i clienti delle caffetterie e i passanti, che hanno iniziato a gridare slogan antifascisti.

Io ho sentito le voci da casa mia e sono sceso in strada. Lo stesso hanno fatto altre centinaia di persone. Seguendo i volantini sparsi in giro e guidati dalle voci siamo arrivati giusto in tempo per assistere alla fine dello spettacolo.

Personalmente non ho visto fascisti. Ma ho visto centinaia di persone raccogliersi sui binari del treno a via Konstantinoupoli, dove avevano spinto i fascisti (no, purtroppo non è passato nessun treno in quel momento!). Ma abbiamo saputo che ne hanno prese molte e abbiamo visto il “bottino” (volantini, ecc.).

Uno spettacolo entusiasmante! Così tanta gente – all’improvviso e spontaneamente – è scesa in strada e  li ha cacciati. Dei riflessi eccezionali!

L’evento è terminato poco fa con una parte delle persone a presidiare il luogo scandendo slogan e un’altra parte che in piccoli gruppi (soprattutto giovani) ripuliva il quartiere dall’immondizia sparsa dai viscidi invertebrati.

Commento del 16/4/2014, ore 13.37:

I numeri sono un po’ esagerati. I fascisti erano 8-9, sono stati notati perché hanno avuto la sfacciataggine di distribuire il loro materiale in una caffetteria della zona. Io e chi era seduto lì, assieme e alcuni residenti (una ventina di persone in tutto), ci siamo subito mossi minacciosamente verso di loro. Non c’è stato contatto fisico perché alcuni erano un po’ avanti con l’età e tutti loro erano terrorizzati dalla nostra reazione. Gli abbiamo tolto i volantini e li abbiamo stracciati e buttati via. Alla fine altra gente di tutte le età è uscita sui balconi e si è riversata in strada entusiasta. Siamo rimasti per un po’ di tempo a presidiare la zona nel caso in cui avessero desiderato tornare con i rinforzi. Andando via abbiamo raccolto tutti i volantini che erano riusciti a lasciare sulle macchine e i palazzi del quartiere.

Traduzione di AteneCalling.org

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