Appello alla ERT liberata: “sostenete la raccolta fondi per Sakkas”

ert

La “giustizia” greca ha deciso che Kostas Sakkas deve pagare 30.000 euro per “essere scarcerato con misure cautelari”. Soldi che nessuno può trovare. Soldi che possono essere raccolti con un vostro appello.

Chiedo alle persone della Televisione Libera, come giustamente è stata definita da loro stesse, a non far niente di più di quello che stanno già facendo ogni sera. Con l’unica differenza che per una sola e unica serata, l’obiettivo sarà quello di raccogliere i soldi per la scarcerazione di Kostas Sakkas.

E non solo per la sua scarcerazione, ma anche per il sostegno di una persona che ha bisogno di cure mediche intensive per riprendersi dopo 37 giorni di sciopero della fame continuo.

La gente che si può radunare nel vostro spazio, non sarà radunata da nessuna altra parte.
Credetemi. Tutti verranno. Tutti contribuiranno alla raccolta dei soldi.

Lavoratori di ERT: se farete una cosa del genere, i governanti vi accuseranno di essere “complici” e “criminali”. Vi diranno “amici di terroristi” e “covo di terroristi”. La decisione, però, dipende da voi. Ancora una volta è venuto il momento di “sporcarsi mani”. Lo farete? Noi saremo al vostro fianco. Come siamo stati sin dal primo giorno.

Condividete l’appello: ERTopen twitter: @ertsocial, @ert3social

ERTopen facebook: https://www.facebook.com/ERTSocial

Mail: http://www.ertopen.com/epikoinonia

Di polyfimos

Tratto da: kar

Traduzione di Atene Calling

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 2 = cinque