Appello alla solidarietà internazionale con N. Romanos

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Il 2/12/2014 circa 10.000 persone hanno manifestato ad Atene, in uno dei più grandi cortei degli ultimi due anni, in solidarietà con Nikos Romanos, prigioniero dello Stato greco. Manifestazioni hanno avuto luogo contemporaneamente in quasi tutte le principali città greche.

Nikos Romanos aveva solo 15 anni quando il suo nome diventò famoso al pubblico greco per la prima volta. Romanos era un grande amico di Alexis Grigoropoulos, il ragazzino disarmato che fu sparato e ucciso da un poliziotto ad Atene, nel quartiere di Exarchia. Romanos vide l’amico morire davanti ai suoi occhi dopo essere stato colpito al cuore. Lo sparo fu la scintilla che accese una polveriera di rabbia e innescò disordini contro la violenza della polizia nella capitale e in altre città greche.

Alcuni anni dopo, Nikos Romanos è stato arrestato con un gruppo di ragazzi per una doppia rapina nella città di Kozani. La polizia e altri organi dello Stato hanno provato a collegare la rapina al gruppo anarchico “Organizzazione rivoluzionaria della cospirazione delle cellule di fuoco”, ma Romanos ha rivendicato di essere un anarchico e un anti-sistema, ma non un membro di quel gruppo. Romanos è stato successivamente condannato per le rapine, mentre la Corte ha accettato la sua affermazione di non far parte del gruppo armato. Per questo, è stato condannato per rapina a mano armata, ma non per terrorismo. Dal 10 novembre, Romanos è entrato in sciopero della fame chiedendo che gli venga riconosciuto il diritto di frequentare l’università.

Durante l’ultima primavera, mentre era in carcere, Romanos ha studiato e ha superato gli esami nazionali di scuola superiore, ottenendo voti sufficientemente alti per avere un posto presso la facoltà di business management presso uno dei migliori politecnici di Atene.

In quel momento, il Ministro della Giustizia ha lodato lui ed altri detenuti per il loro successo accademico e ha riconosciuto a Romanos un premio di 500 euro. Ma il ragazzo ha rifiutato di partecipare alla cerimonia per avere il premio dal Ministro, sostenendo che così facendo avrebbe violato i suoi principi.

Incurante, il Ministro della Giustizia Charalambos Athansiou ha affermato che “lo Stato non fa distinzioni sulla questione degli studi. Lui è degno di lode per aver seguito il consiglio dei suoi insegnanti e per aver lavorato duro per ottenere un posto presso un’istituzione di alta educazione”. Nonostante questa lode, successivamente la porta della possibile carriera accademica di Romanos è stata chiusa quando il competente consiglio della prigione gli ha negato la richiesta di permesso dal carcere per frequentare le lezioni. Secondo la legge, un magistrato speciale deve deliberare a favore dei permessi dal carcere. Rispetto al caso di Romanos, il magistrato ha deciso che, visti i suoi trascorsi criminali, si pone il rischio di fuga. Dopo il diniego del permesso dal carcere, Romanos ha iniziato lo sciopero della fase, rilasciando un lungo comunicato in cui riaffermava i suoi principi anarchici e spiegava le motivazioni della protesta.

Void Network invita tutti gli amici e i compagni di Atene a partecipare all’occupazione del Politecnico in solidarietà con lo scioperante della fame Nikos Romanos. La lotta dell’anarchico Nikos Romanos per la libertà e la dignità sta mostrando il vero volto delle istituzioni, offrendo a tutti noi l’opportunità di comprendere che la democrazia non esiste, di vedere che dietro la facciata democratica delle istituzioni ci sono varie forme dello stesso Stato autoritario ed opprimente, dominato dai poteri economici e politici che governano questo mondo, che hanno protetto per secoli il sistema monetario, servito l’accumulazione di ricchezza, prodotto il controllo sociale diffuso, riprodotto lo sfruttamento ed espanso le disuguaglianze radicate.

Invitiamo i nostri amici e compagni internazionali di tutto il mondo a organizzarsi, mobilitarsi e intensificare la loro lotta contro il totalitarismo dello Stato e del mercato, contro tutte le autorità costituite, contro tutti i politici, i giudici e gli uomini d’affari che depredano e distruggono le nostre vite. Noi li combatteremo! Noi non ci arrenderemo mai! Morte ai tiranni!

Viva la libertà!

VOID NETWORK
[Teoria, utopia, empatia,arti effimere]

Fonte: voidnetwork

Traduzione di AteneCalling.org

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