Blitz anti-droga in un ambulatorio solidale e presso Medici del Mondo

18--7-thumb-large

La direttrice dei Medici del Mondo, Eugenia Thanou, dice al giornale “Eleutherotypia” che è la seconda volta che le autorità fanno un blitz nei locali dell’ONG. Ieri mattina sono successi due incidenti inauditi: le unità anti-droga e alcuni impiegati dell’Organizzazione Nazionale dei Farmaci, in presenza di un Procuratore, hanno fatto un blitz nell’Ambulatorio Sociale Metropolitano di Elliniko e nell’Organizzazione non Governativa “Medici del Mondo”, in seguito ad una denuncia per “possesso e spaccio di droghe”.

Inaudito

La notizia sull’incredibile blitz provoca forti preoccupazioni sul trattamento riservato dallo Stato alle strutture di solidarietà, che costituiscono – ormai da tempo – dei luoghi di forte resistenza contro le politiche adottate. Affermazione comune di persone appartenenti alle due strutture è che “ovviamente abbiamo dato fastidio a qualcuno, visto che non offriamo solo cure medico-farmaceutiche a migliaia di cittadini sprovvisti di un’assicurazione sanitaria, ma ad ogni occasione – ma mai senza causa – critichiamo duramente la distruzione dello Stato sociale nel nostro paese, a causa della dura politica fiscale”.

Il medico Giorgos Vichas, volontario dell’Ambulatorio Metropolitano, dice al giornale “Eleutherotypia”. Con la pretesa dello spacio di sostanze stupefacenti illegali – in seguito ad una denuncia anonima – agenti in borghese e una delegazione dell’Organizzazione Nazionale dei Farmaci, in presenza di un pubblico ufficiale, hanno controllato lo spazio dell’Ambulatorio Sociale di Elliniko. Per noi è stata una grande sorpresa quanto accaduto. Ovviamente, a qualcuno dà fastidio la nostra attività”.

Nel loro annuncio, i volontari della struttura indicano chiaramente chi viene disturbato. “Mentre la sanità pubblica viene distrutta, il governo mira ai collettivi e ai tentativi auto-organizzati dei cittadini, appunto perchè costituiscono ormai una minaccia ovvia per le sue politiche. L’ambulatorio Sociale Metropolitano di Elliniko, come tutti gli ambulatori sociali che fioriscono in tutta la Grecia, viene considerato illegale. Gli ambulatori sociali, però, proprio perchè resistono in modo tangibile alle leggi terribili dei memoranda, vengono legittimati dalla società. Creano, attraverso l’immensa dedizione e passione dei volontari, la rete di protezione necessaria, di cui ha tanto bisogno la nostra società. Mentre il governo chiede 25 euro ad ogni paziente, gli ambulatori sociali accettano tutti gratuitamente. Quanto più temono e attaccano le strutture di solidarietà, tanto più esse diventeranno più forti”.

Un mese fa

La direttrice della onlus Medici del Mondo, Eugenia Thanou, dice al giornale “Eleutherotypia” che è la seconda volta che le autorità effettuano un blitz nei locali dell’ONG. “Un mese fa sono venuti per effetturare un controllo dei supervisori della Regione, in seguito ad una denuncia per spaccio illegale di droghe. Allora non abbiamo voluto rendere publico l’incidente. Ma non si può andare avanti così. La 25ennale attività dell’organizzazione, che si è intensificata in seguito alla crisi umanitaria che sta vivendo il nostro paese, sembra infastidire qualcuno”.

E nonostante il fatto che sia stato accertato che il funzionamento della farmacia era regolare, ieri c’è stato un nuovo blitz, in seguito ad una denuncia anonima secondo la quale l’organizzazione spaccia in modo incontrollabile nei dintorni di Omonia dei farmaci da due grammi. Si tratta di farmaci che assumono persone mentalmente malate e che vengono somministrati solo con una ricetta medica, in quanto contengono delle sostanze narcotiche.

“Come era previsto, il controllo non ha avuto alcun esito” aggiunge la signora Thanou “visto che seguiamo in modo molto severo i protocolli imposti dallo Stato greco. Ci fa impressione il fatto che le autorità di controllo sanno che queste ricette, in base alle quali vengono dati questi farmaci, ci arrivano dagli ospedali pubblici, che mandano da noi i cittadini sprovvisti di un’assicurazione sanitaria e che non possono permettersi di comprarli.

Nel loro annuncio i medici del mondo riportano: “Fanno veramente impressione controlli di questo tipo, in un momento così critico per la sanità del nostro Paese, controlli rivolti ad un ambulatorio riconosciuto nella coscienza dei greci come rifugio dei poveri e di quelli sprovvisti di un’assicurazione sanitaria. I Medici del Mondo si riservano di far valere i loro diritti affinchè vengano allo scoperto i diffamatori, con l’unico obiettivo e criterio di rassicurare il prestigio dell’Organizzazione e la difesa dei malati”. Dichiarano infine che continueranno ad offrire cure mediche gratuite, senza alcuna distinzione, ovunque ci sono delle persone che ne hanno bisogno.

di Dina Karatziou

Fonte: enet

Traduzione di Atene Calling.org

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


7 − cinque =