Bruxelles, Samaras chiude un occhio sulle illegalità della Eldorado Gold

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Il Primo Ministro greco ha ritenuto del tutto conforme con le regole locali ed europee la multinazionale di estrazione dell’oro, definendo i cittadini come “estremisti”.

La co-presidente dei Verdi nell’europarlamento ha rivolto a Samaras un’interrogazione rispetto alle attività della Eldorado Gold a Skouries in Calcidica. “Una società canadese in questo momento sta sfruttando le vostre risorse di ricchezza nel bosco di Skouries, vicino al Monte Atos. CAredo sia incredibile il fatto che una società canadese abbia la proprietà di quel luogo” ha dichiarato Rebecca Harms. Il primo ministro ha risposto così: “si tratta di un investimento del tutto conforme con le regole ambientali, locali, nazionali ed europee. Un investimento che viene ostruito da azioni illegali e da attività estremiste”. Secondo il Primo Ministro, insomma, gli abitanti sono estremisti e le reazioni alle minere d’oro sono azioni illegali. Samaras ha coperto completamente l’operazione della Eldorado: “In Grecia, la democrazia e gli investimenti stranieri non si piegheranno di fronte all’estremismo. Vogliamo gli investimenti che seguono le regole ambientali europee” ha aggiunto.

Forse i ministri competenti, gli impiegati e gli uffici pubblici responsabili per la questione non hanno fatto in tempo ad informare Samaras sul progetto di investimento incompleto della multinazionale e sugli studi tecnici, le licenze illegali e le relative attività in zone per le quali oltre a non avere una licenza, non ha nemmeno alcuna competenza.

Nella foto centrale e in quella di sotto vediamo i lavori tecnici che si stanno svolgendo in questo momento al ruscello Karatzàs, nonostante il fatto che gli abitanti della zona hanno già fatto un ricorso contro la “Ellinikos Chrissos” chiedendo la sospensione dei lavori illegali nel corso d’acqua. In una nota al tribunale monocratico della Calcidica, la società sostiene di “non svolgere delle operazioni tecniche nel ruscello”. Affermazione smentita dalla realtà.

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Foto dal cantiere di Skouries, dove la società vuole costruire un’industria di arricchimento nonostante non abbia ottenuto nessuna licenza per costruire – Fonte:antigold.gr

Nella nota di interruzione dei lavori di costruzione a Skouries, emmessa il 10.6.13 dall’Ufficio di Pianificazione Urbanistica, viene riportato che “dopo un’analisi effettuata sul luogo dai competenti impiegati del servizio, sono stati rilevati degli scavi estesi e altre costruzioni senza la relativa licenza di costruzione”.

Le continue illegalità della società e la loro copertura da parte di ministri ed impiegati pubblici è stata esposta chiaramente anche in un rapporto pubblico dall’arcivescovo di Megali Panagià Christòdoulos Aggelòglou:

L’investimento della “Ellinikos Chrissò” è illegale

Oltre ai lavori di costruzione, le schiume rosse e il collaudato inquinamento nel ruscello di Karatzàs rientrano tra i danni ambientali dell’attività della Eldorado Gold
http://www.youtube.com/watch?v=RjM-x5Lyrl4

Il video rivelatore è stato pubblicato sul blog:
http://sillent-footsteps.blogspot.gr/ dal gruppo  iosifsk.

di Iasonas Panagiotopoulos

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