Calcidica, la repressione non ferma l’opposizione alle miniere

Per l’ennesima volta una manifestazione contro la miniera d’oro dell’Eldorado Gold in Calcidica è stata accolta dalla celere con tonnellate di lacrimogeni. Più di 1500 manifestanti hanno marciato nel luogo in cui la controllata di Eldorado, Hellas Gold, sta sviluppando un enorme miniera d’oro e rame a cielo aperto, proprio in mezzo a quella che un tempo era una foresta incontaminata. Circa 180 ettari di foresta sono stati finora cancellati per fare strada alla miniera, a un impianto di trasformazione e a due mostruose dighe. Negli ultimi tre anni, la gente del posto e l’ampio movimento di solidarietà hanno affrontato una dura repressione e punizione della loro lotta. Più di 300 residenti dell’area si trovano ad affrontare denunce penali legate ai loro sforzi per preservare la montagna, l’ambiente e la salute delle loro comunità.

La protesta è iniziata intorno a mezzogiorno e i manifestanti hanno colto di sorpresa i poliziotti quando hanno trovato l’ingresso aperto e sono riusciti a entrare nel cantiere. In pochi istanti sono stati attaccati dalla celere con lacrimogeni e granate stordenti. I manifestanti sono stati spinti fuori e l’ingresso è stato chiuso, ma la polizia ha iniziato a dar loro la caccia nella foresta, sparando grandi quantità di lacrimogeni direttamente contro di loro. Ma la gente è stata determinata ed è riuscita a rimanere nell’area per tre ore, scandendo slogan e incoraggiandosi l’un l’altro mentre i candelotti dei lacrimogeni cadevano sulle loro teste. L’intera area è stata avvolta in una nuvola bianca di gas lacrimogeni. Molti manifestanti hanno avuto problemi respiratori e uno di loro è stato trasportato in ospedale. Perfino in queste condizioni, i manifestanti non hanno perso il loro senso dell’umorismo e hanno offerto alla celere delle bottigliette d’acqua con scritto: “Non ci picchiate. Noi vi abbiamo portato l’acqua. SOS HALKIDIKI”.

Questa è stata la prima grande protesta dell’ultimo periodo e ha dimostrato che il movimento contro le miniere d’oro rimane forte e determinato a cacciare Eldorado dalla Calcidica. Secondo la conferenza stampa rilasciata dal Comitato di Coordinamento Popolare: “Un’altra volta il diritto democratico a protestare è stato sacrificato sull’altare dello sviluppo. Un’altra volta la polizia greca ha giocato il ruolo di una forza di sicurezza privata, scatenando un attacco brutale contro manifestanti disarmati. Abbiamo tutto il diritto di difendere la nostra terra e le nostre vite. Non importa quanta violenza usino, noi continueremo la nostra lotta fino alla vittoria finale. Presto, i responsabili del crimine commesso in Calcidica dovranno rispondere delle loro azioni”.

Sulla base di un articolo di Stavroula Poulimeni on Alterthess.gr

Photos by @lolosmarios and @dromografos

Fonte (english version): antigoldgr

Traduzione di AteneCalling.org

 

halk

 

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