Deputato ND: “Non siamo un regime comunista, mica dobbiamo dare alla gente cibo e lavoro”

In un’intervista rilasciata alla trasmissione “tutto in piazza” in onda su Radio 1d.gr e condotta da  Dean Voulkìdis e Vassia Barba, il deputato di Nea Dimokratia della regione Trikala, Michàlis Tamìlos, riferendosi al fatto che la gente usa bracieri per riscaldarsi perché non ha soldi per pagare la bolletta o per comprare il gasolio, ha chiarito che il governo non è responsabile.
(Ascoltate qui le dichiarazioni di Tamìlos)

“E’  ingiusto che quanto sta succedendo nella società greca venga attribuito al governo. […]. I cittadini non sono ben informati del fatto che quando accendi un braciere a casa tua è pericoloso? La responsabilità personale è una cosa importante”, ha sottolineato il deputato, difendendo a spada tratta la politica finanziaria del governo e sostenendo che sia l’unico modo per pagare salari e pensioni.

Per quanto riguarda la disoccupazione, il deputato di Trikala ha sottolineato che affrontarla non è responsabilità del governo:

Oltre un milione e mezzo di greci sono disoccupati. Questo non può essere risolto dal governo. Non siamo un regime comunista, mica siamo costretti a dare del lavoro ed un piatto di cibo alla gente. Non c’è alcuna possibilità che per i prossimi cinque anni lo stato eserciti una politica sociale con delle assunzioni. Bisogna prima rimetterci in piedi e riottenere la nostra credibilità” ha dichiarato Tamìlos.

“Molti deputati di Nea Dimokratia sono contrari alla vendita all’asta delle case dei greci. Hanno esercitato il veto per allungare di un anno ancora la protezione sulla prima casa. La nostra proposta è stata accettata dal governo e aspettiamo che sia approvata la legge sull’imposta comune sulle case, dentro la quale ci sarà un articolo con la nostra proposta” ha sottolineato il deputato, riferendosi all’abrogazione del divieto di vendita all’asta delle prime case proposta dalla Troika.

Traduzione di AteneCalling

Fonte: Koutipandoras

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


3 + uno =