Ergastolo per gli assassini di Shehzad Luqman

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Il Tribunale ha condannato all’ergastolo Dionisis Liakòpoulos e Christos Sterghiòpoulos, i due imputati colpevoli dell’omicidio del 27enne pakistano Shehzad Luqman avvenuto a Petralona nel gennaio 2013. La decisione del Tribunale, che ha dichiarato i due imputati colpevoli per “omicidio con complicità”, è stata presa all’unanimità: è stata quindi emessa un’unica sentenza di condanna per l’omicidio del 27enne, che si stava recando al lavoro in bicicletta al momento dell’omicidio, ed è stata inflitta la stessa pena ai due autori del delitto. Ai due, imputati per omicidio volontario, non è stata riconosciuta alcuna attenuante e sono stati condannati all’ergastolo e ad altri 32 mesi e a una pena pecuniaria di 1.500 euro per gli altri reati (detenzione e utilizzo di armi illegali).

Giovedì scorso la PM ha chiesto la condanna degli imputati, sottolineando che il movente è stato l’odio razziale: <<Non c’è dubbio sul fatto che avessero pianificato insieme il reato>>, è stata la valutazione della PM, secondo cui i due assassini hanno compiuto il delitto a sangue freddo.

<<Questo caso, portato in tribunale dalle autorità giudiziarie e investigative come un fatto casuale, una lite per futili motivi, in aula si è rivelato essere ciò che veramente era: un omicidio volontario a sfondo razziale compiuto da due accoltellatori connessi all’organizzazione neonazista Alba Dorata>> ha dichiarato dopo la sentenza l’avvocato di parte civile Thanassis Kambaghianis.

15/4/2014

Tratto da: tovima.gr

Fonte: kar.org

Traduzione di AteneCalling.org

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