Grecia: il lazzaretto del Sud Europa


No! Quanto sta succedendo in Grecia non è soltanto drammatico. Non è un disastro. É una tragedia.La forza del denaro ha superato, per la prima volta in maniera così intensa, il ritmo del graduale, meticoloso ed attentamente organizzato disastro dell’interesse pubblico e della dignità umana!

I partner europei, spalleggiati dai loro sostenitori nazionali, sono riusciti a trasformare nella “Spinalonga del Sud europeo” (n.d.t. Spinalonga è un’isola greca che funzionava come lazzaretto per i lebbrosi) un paese come la Grecia, noto per la filosofia del vivere, all’opposto del modello anglossassone, e per la sua instancabile resistenza alle numerose forme di oppressione vissute per più di un secolo.
Il popolo greco ha fame, soffre, prova dolore, si suicida, viene diffamato…
Episodi tragici hanno luogo tutti i giorni nei quartieri di Atene. Come “protagonisti” troviamo le famiglie della porta accanto, quelle che per la miseria, per la mancanza di soldi, sono costrette a vivere al buio per giorni interni o per settimane (a volte anche per mesi!), perché non hanno i soldi per pagare la bolletta o le tasse straordinarie.
Cinque giorni fa, sul trenino diretto a Omonia è salita una donna di 35-40 anni al massimo. Il vagone era vuoto. Si è seduta nell’angolo vicino alla finestra e si è messa a piangere. Il suo telefono è squillato e lei ha iniziato a raccontare: “mi sono inginocchiata di fronte a lui, gli ho detto che sono disoccupata, gli ho fatto vedere i documenti, che ho tre figli, che mio marito è morto in un incidente stradale l’anno scorso, che non riesco a pagare, l’ho pregato di farmi delle piccole rate, per non lasciare i miei figli al buio, perché piangono, perché hanno freddo… gli ho chiesto se non avesse sangue nelle vene? Ma mi ha cacciato via come se fossi un cane…”.
Non ho fatto in tempo a parlarle, a dirle che ci sarà qualcosa da fare, che non è da sola, che si troverà qualche soluzione. É scesa alla fermata di Monastiraki ed è sparita. Come se fosse una figura nella nebbia.
Questa situazione tragica, che peggiora di giorno in giorno, non è dovuta né alla crisi mondiale, né a quella europea. É dovuta ai crimini economici e politici commessi, nel passato e nel presente, da specifici governanti, funzionari pubblici, e da una piccola parte di noi greci! Nessuno di loro, di quelli che abbiamo continuato a ri-eleggere in questi ultimi trent’anni, ha mai eliminato l’evasione fiscale, la corruzione, lo spreco irrazionale. Cosa ricordare per primo? Lo scandalo della Siemens? O le tangenti per gli apparati difensivi, lo spreco dei fondi europei, i finanziamenti illegali, i titoli strutturati, lo scandalo di Vatopedi, gli immobili olimpici, le leggi che sono state approvate giusto per offrire una copertura a loro e alle imprese offshore? L’elenco è lungo! La Grecia dovrebbe diventare un enorme carcere…

E invece tutti questi personaggi sono riusciti a trasformare la Grecia in un forno crematorio di vite e di corpi. I dati Eurostat ne sono il testimone convincente e l’accusatore…
1) I suicidi sono arrivati – in base ai dati ufficiali, perché c’è anche “il silenzio degli innocenti” – ai 4000 ogni anno! Ogni due giorni mettono fine alla loro vita tre persone!

2) La disoccupazione cresce sempre di più e ha già toccato – in base a Eurostat – il 26% della popolazione, colpendo in particolar modo i giovani e le donne!
3) L’impoverimento della popolazione è drammatico! Sempre secondo Eurostat, 3 milioni di greci vivono al limite della povertà, mentre uno su tre non è in grado di coprire nemmeno i suoi bisogni elementari (cibo, casa, etc.).
Le immagini che si vedono nelle file delle mense dei poveri sono a dir poco scioccanti. Persone vestite bene, con un’apparenza dignitosa, rappresentanti (fino a poco tempo fa) della classe media, aspettano in coda un po’ di cibo! Si tratta della percentuale più alta ell’Eurozona (peggio di noi stanno solo i paese dell’ex blocco sovietico: la Bulgaria, la Romania, la Polonia, la Lettonia e la Lituania).
4) Il 55,4% della popolazione non può accedere alle cure mediche-farmaceutiche!
Malati di cancro e persone con problemi di salute seri e cronici rimangono senza farmaci! L’associazione dei medici di Atene ha anche inviato un rapporto alle Nazioni Unite! Invano…5) Il governo tripartito di Samaras-Venizelos-Kouvelis (come anche quelli precedenti) ha continuato con il blocco dei pagamenti degli stipendi dei medici del sistema EOPPY, dei farmacisti e del personale para-medico degli ospedali.

6)  La malnutrizione dei bambini raggiunge i livelli dei paesi del terzo mondo…
La crisi umanitaria che si sta vivendo nel nostro paese ricorda immagini dell’occupazione tedesca!In questi ultimi tre anni la Germania, il fondo Monetario Internazionale, la Commissione Europea, la Banca Centrale Europea, con l’aiuto dei governi di Papandreou-Papadimos-Pikrammenos-Samaras, hanno trasformato in modo metodico e organizzato (e avendo piena coscienza di tutto ciò) un popolo dignitoso in una cavia da laboratorio.


La punizione di tutti quelli che con le loro decisioni e con le loro azioni hanno portato il paese al disastro, non è una questione di rivendicazione, ma di giustizia. E soprattutto di efficienza dei cambiamenti che si richiedono per poter uscire da questa crisi e ristrutturare il paese.
di Giulia Lakopoulou
Il titolo originale è: “Grecia: la Spinalonga del Sud Europa”.
L’isoletta di Spinalonga, vicino Creta, era il luogo in cui venivano isolati tutti i lebbrosi della Grecia.
Versione originale in greco: tvxs
Tradotto da atenecalling

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