Grecia, nella crisi lavorare senza padroni è possibile [IT-EN]

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26 giugno giornata internazionale di solidarietà con la lotta degli operai della Vio.Me.

Il 26 Giugno OFFICINE ZERO risponde e rilancia l’appello internazionale alla solidarietà con la fabbrica occupata e autogestita VIO.ME di Salonicco. Per il mutualismo delle lotte, per diffondere in Europa l’autogestione della produzione, l’autorecupero e la riconversione delle fabbriche. Per il diritto a lavorare e a vivere senza padroni.

Appuntamento a Roma ore 17,00 via S. Mercandante 36 fuori l’ambasciata greca.

È la storia di una fabbrica abbandonata dai padroni, dimenticata dallo stato e dal governo e ignorata dalla burocrazia sindacale. È la storia di una fabbrica in cui, come in molti altri luoghi, i lavoratori sono diventati disoccupati nel contesto di questo disastro che i governanti chiamano ristrutturazione economica, ma che noi chiamiamo crisi e collasso capitalistico globale. È la storia della devastazione e del saccheggio, come molte altre storie intorno a noi.

Ma, soprattutto, è la storia di una parte della classe operaia che rifiuta di arrendersi. È la storia dell’autodeterminazione dei lavoratori e della democrazia diretta basata su un sindacato di base con coscienza di classe, di cui l’interesse collettivo e l’assemblea generale sono i principi costitutivi. È la storia dell’occupazione e auto-gestione della fabbrica Vio.Me. dove il bisogno di lavoro dignitoso e di esistenza cresce sopra ogni altra cosa. È la storia di una comunità di lotta dove i problemi quotidiani cercano soluzioni collettive. È una storia di creatività.

Per questo motivo la lotta dei lavoratori della Vio.Me. ha risvegliato la solidarietà di migliaia di persone, di lavoratori e di disoccupati in ogni angolo del mondo. Per questo, solo nell’ultimo anno, da Melbourne a Tokyo e da Washington a Berlino, sono stati organizzati dozzine di eventi in sostegno a questa lotta. Per queste stesse ragioni, sindacati, collettivi, spazi sociali e iniziative di tutte le città greche, piccole e grandi, dimostrano ogni giorno la loro solidarietà in ogni maniera possibile. Questo è anche il motivo per cui i governanti, lo stato e i padroni, hanno paura dei lavoratori della Vio.Me. e si oppongono in ogni modo alla loro lotta.

Oggi, quattro mesi dopo la riapertura della fabbrica Vio.Me. da parte degli stessi lavoratori in completa autogestione e sotto il controllo operaio, lo stato e il governo stanno ancora provando a mettere ostacoli e a impedire l’illimitata operatività della fabbrica. Da quattro mesi il governo sta provando a soffocare finanziariamente la lotta, negando finora ai lavoratori, senza stipendio già da due anni, il sussidio straordinario di disoccupazione che è stato concesso in molti altri casi. Ma i lavoratori e il loro sindacato non cederanno al ricatto economico. Ci appelliamo a ogni lavoratore che subisce l’attacco della classe dei padroni contro le nostre vite e i nostri mezzi di sussistenza, a ogni disoccupato che vede nell’autogestione dei mezzi di produzione una via d’uscita dalla miseria e dalla povertà, a ogni unione sindacale, collettivo e spazio sociale del movimento, di stare accanto alla lotta dei lavoratori della Vio.Me.

Mercoledì 26 giugno i lavoratori della Vio.Me. chiamano una giornata internazionale di solidarietà. Distribuiranno i prodotti realizzati sotto il controllo operaio in un evento centrale a Salonicco. E hanno bisogno che l’intera società li supporti, organizzando eventi di solidarietà in Grecia e all’estero.

Chiediamo l’illimitata operatività della fabbrica Vio.Me. in autogestione e sotto il pieno controllo operaio.

Chiediamo l’immediata legalizzazione di questa operatività.

La produzione nelle mani dei produttori e le fabbriche nelle mani dei lavoratori!

Dagli edifici occupati della televisione pubblica greca e dai lavoratori in sciopero in tutta la Grecia, alle eroiche rivolte dei nostri fratelli, i lavoratori e i disoccupati della Turchia, siamo parte di un movimento che si batte per riprendere le nostre vite nelle nostre mani! Insieme possiamo vincere!

Evento centrale di solidarietà a Salonicco mercoledì 26 giugno nello spazio sociale liberato “Scholio”.

VAS.GEORGIOU & BIZANIOU str.

Dalle 9 del mattino, massiccia distribuzione di prodotti di pulizia ecologici realizzati nella fabbrica autogestita. In serata, concerto di solidarietà di rebetiko.

viome.org

biom-metal.blogspot.gr

Traduzione in italiano a cura di DinamoPress

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26th of June ZERO FACTORY react and raise the international call to solidarity with the occupied and self-managed factory of Thessaloniki Vio.Me. For the mutualism of the struggles, to spread all over Europe the self-management of the production, the self-recovery and the reconversion of the factories. For the right to live and work without masters.

Sit-in, h. 17 in front of the Greek Embassy of Rome

International day of solidarity

with the struggle of the workers of Vio.Me.

The struggle of the workers of Vio.Me. has now a long history but at the same time it is a struggle that comes from the future.

It is a story of a factory abandoned by the employers, forgotten by the state and the government and ignored by bureaucratic trade unionism. It is a story of a factory where, same as in many other places, the workers became unemployed in the context of this disaster that the rulers call economic restructuring while we call it global capitalist crisis and collapse. It is a story of ravage and destruction, like so many other stories around us.

But, above all, it is a story of a part of the working class that refuses to give up. It is the story of self-direction of the workers with direct democracy based on a class-conscious primary union, where collective interest and the general assembly are the organizing principles. It is the story of the take and self-management of the Vio.Me. factory, where the need for dignified work and subsistence rises above everything else. It is the story of a community of struggle where everyday problems seek collective solutions. It is a story of creativity.

For this reason the struggle of the workers of Vio.Me. has awakened the solidarity of thousands of people, of the workers and the unemployed in every corner of the globe. For this very reason, only in the last year, from Melbourne to Tokyo and from Washington to Berlin, dozens of events have been organized in support of this struggle. For this very reason unions, collectives, social spaces and initiatives in every Greek town, small and large, demonstrate their solidarity every day and in every possible way. This is also the reason why the rulers, the state and the employers, are fearful of the workers of Vio.Me and oppose their struggle in every way.

Today, four months after the reopening of the factory of Vio.Me. by the workers themselves under complete self-management and workers’ control, the state and the government are still trying to place obstacles and prevent the unrestrained operation of the factory. Four months on, the government is trying to financially strangle the fight, denying to this day to the workers, already unpaid for two years, the extraordinary unemployment allowance that it has conceded in many other cases. But the workers and their union are not going to give in to economic blackmail.

We appeal to each and every working person who perceives the attack of the owning class to our lives and our means of subsistence, to each and every unemployed person who sees in self-management of the means of production a way out of misery and poverty, to every trade union, collective and social space of the movement, to stand beside the struggle of the workers of Vio.Me.

On Wednesday, 26 June the workers of Vio.Me. are calling for an international day of solidarity. They distribute the products produced under workers control in a central event in Thessaloniki. And they urge the whole of society to stand by them, organizing solidarity events in Greece and abroad.

We demand the unrestrained operation of the Vio.Me. factory under self-management and full workers’ control. We demand the immediate legalization of its operation.

Production in the hands of the producers and factories in the hands of the workers!

Workers self-management and grassroots direct democracy!

From the occupied buildings of the Greek public broadcaster and the striking workers throughout Greece, to the heroic uprising of our brothers, the workers and the unemployed of Turkey, we are part of a movement that strives to take our lives in our own hands! Together we will win!

Central solidarity event in Thessaloniki:

WEDNESDAY 26 JUNE

In the liberated social space “Scholio”

VAS.GEORGIOU & BIZANIOU str.

from 9 in the morning, mass distribution of the ecological cleaning products produced in the self-managed factory, at night rebetiko folk music benefit concert.

viome.org

biom-metal.blogspot.gr

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