Il comunicato dei lavoratori ERT e altri comunicati di solidarietà

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ERT dovrebbe essere aperta: alla società e alle sue contraddizioni, ai suoi problemi, alle sue ansie, alle sue idee, alle sue azioni.

ERT dovrebbe essere aperta: alla cultura, al mondo, a diversi trend, a ricerche e dinamiche.

ERT dovrebbe essere aperta: a ogni cittadino del mondo, d’Europa, America, Asia, Africa, Australia.

Le persone (lavoratori) del servizio radiotelevisivo pubblico hanno il potere e la volontà di mantenere il bene pubblico dell’informazione, della cultura e dello sport. Hanno il coraggio e la tenacia di lottare contro la manipolazione di ERT da parte di qualsiasi tipo di potere, sia formato da un singolo partito o da coalizioni. Noi, i lavoratori di ERT, siamo ancora vivi e dimostreremo di essere all’altezza della situazione.

Lotteremo per un framework istituzionale per ERT che salvaguardi l’indipendenza del servizio pubblico; questo dovrà finalmente tagliare il cordone ombelicale con ogni governo, con politiche e con pratiche clientelistiche.

ERT dovrebbe essere aperta e proprietà di tutti i cittadini greci.

Coloro i quali elaborano piani per mettere lucchetti a ERT non hanno altro interesse che quello di facilitare diversi tipi di interessi. Sono pericolosi.

I giornalisti del servizio di radiotelevisione pubblico dichiarano con forza che terranno aperto ERT ad ogni costo. Esortiamo ogni cittadino, da Gavdos a Evros, affinché si eviti questo incubo, affinché si scongiuri ogni tentativo di reprimere il servizio di radiotelevisione pubblico nel paese.

Coloro i quali desiderano incubi, lasciateli alla beatitudine della favola della strega malvagia o svegliateli prima che sia troppo tardi. Noi siamo svegli. Siamo in assemblea generale permanente e invitiamo cittadini, forze sociali e politiche, scienziati, uomini di lettere e delle arti alle 7 stasera, a Radiomegaro in Agia Paraskevi. Non indietreggiamo.

ERT È APERTA E RIMARRA’ APERTA.

Su x-pressed la versione multilingue

Annuncio del personale di ERT

Questa sera, il primo ministro si è chiesto se abbiamo tagliato il suo discorso dalla trasmissione di ERT (Radiotelevisione Greca). Gli assicuriamo che il suo discorso è stato trasmesso intero in collegamento diretto.

Dobbiamo forse percepire come autocritica le denunce di presunta opacità, di circuiti e saccheggi? Mentre veniva licenziato il personale, le amministrazioni incaricate dal governo del signor Samaras già prendevano decisioni per l’assunzione di consulenti esterni e produzioni miste, con cifre esorbitanti per il periodo che stiamo attraversando, e con indici di ascolto marginali. Proprio queste cose stiamo denunciando in tutto questo tempo, dicendo che non stiamo scioperando per i nostri privilegi, ma per evitare il deprezzamento del’ ERT e la sua emarginazione.

Ci ha chiamato “Jurassic Park”. Ma i metodi di gestione utilizzati l’ultimo anno a ERT ricordano vecchi atteggiamenti di amministrazione, legati ai partiti, che hanno portato i risultati che lui contesta.

Ha detto che trasmettiamo le notizie come noi vogliamo. A quanto pare il primo ministro intende che non abbiamo obbedito agli interventi soffocanti, che abbiamo reagito agli episodi di censura che abbiamo più volte denunciato.

Finge di ignorare che la responsabilità finale per le notizie ce l’hanno i dirigenti che lui stesso ha scelto. Cioè, il capo esecutivo d’informazione è Emilios Liatsos, quello che ha valutato come notizia l’anniversario del quotidiano “Paraskinio” e non le accuse per torture svolte nella questura di GADA (Direzione generale della polizia di Atene)”.

Fonte: athens.indymedia

 

Comunicato di ΑΝΤΙΠΛΗΡΟΦΟΡΗΣΗ (contro-informazione)

Martedì 11 giugno 2013, il governo greco, oltrepassando i limiti della legalità democratica, ha deciso la distruzione della società ERT e con l’aiuto di poliziotti armati ha interrotto violentemente il funzionamento dei trasmettitori. Noi, i creatori di opere audiovisive (produttori, direttori, sceneggiatori, compositori, attori e tutti coloro che hanno diritti d’autore) e le cui opere si trovano negli archivi di ERT vietiamo a qualsiasi ente succeda a ERT la trasmissione delle nostre opere. Chiediamo l’immediata restituzione degli originali e delle copie. Rivendicheremo in ogni modo legale, in Grecia e all’estero, l’attuazione di queste nostre decisioni. Invitiamo i nostri colleghi in tutto il mondo a fare lo stesso e a boicottare qualsiasi mostruosità sarà creata sulle rovine di ERT. Il nostro divieto sarà annullato solo nel caso in cui sarà abolito il decreto di scioglimento della società ERT.

Fonte: ΑΝΤΙΠΛΗΡΟΦΟΡΗΣΗ

Comunicato a sostegno di ERT della Clinica Sociale e Solidale di Salonicco

La Clinica Sociale e Solidale di Salonicco si unisce alla lotta dei lavoratori di ERT per la difesa del carattere pubblico della radio e della televisione greca. Consideriamo un grande problema di democrazia l’improvviso spegnimento dell’emittente pubblica ERT e il licenziamento di migliaia di dipendenti pubblici durante la notte. Quanto più critica è la demolizione del sistema sanitario pubblico che ci riguarda tutti, ancora più urgente è la formazione di un fronte che si levi in piedi come una barriera contro le pratiche fasciste di questo stato di emergenza.

Social Solidarity Clinic of  Thessaloniki

Aisopou 24 – Vardaris

tel. +302310520386

www.kiathess.gr

Comunicato della Federazione Nazionale della Stampa Italiana

Chiusura tv greca, domani giovedì 13 giugno, a Roma, sit-in di protesta dalle 18.00 alle 20.00 davanti all’Ambasciata greca.

Immediata e grande mobilitazione dei giornalisti italiani attorno alla Fnsi, all’Usigrai, ad Articolo21 e a decine e decine di associazioni della società civile, contro la decisione del governo greco di chiudere la tv pubblica ellenica Ert con la conseguente perdita di lavoro per 2800 persone e un grave vulnus per l’informazione in quel Paese. Il segretario della Fnsi, Franco Siddi, (assieme ad altri esponenti della Federazione internazionale e di quella europea dei giornalisti) sarà domattina ad Atene per partecipare alla grande e popolare manifestazione dei giornalisti e cittadini greci contro questo ennesimo furto della democrazia e della informazione. Anche Roma si mobiliterà domani contro questo scempio inconcepibile e manifesterà il proprio disappunto in un sit-in davanti all’ambasciata greca di via Mercadante 36 dalle 18 alle 20. Altre manifestazioni di protesta sono annunciate peri i prossimi giorni in Italia e davanti al Parlamento europeo.

Fonte: agenparl

La solidarietà di numerose testate giornalistiche e canali televisivi europei

*I giornalisti spagnoli della RTE, protestano in solidarietà con il personale di ERT: http://www.rtve.es/alacarta/videos/telediario/grecia-unico-pais-union-europea-sin-television-publica/1869313/, * L’EBU (European Broadcasting Union) cede la sua frequenza per permettere la trasmissione del segnale di ERT in Grecia e in tutto il mondo: http://www.guardian.co.uk/media/2013/jun/12/ert-shutdown-european-broadcasting-union-makeshift-studio-greece * Il canale francotedesco ARTE presenta il suo TG in greco, in solidarietà con l’ERT: http://www.youtube.com/watch?v=cHfrWXT7s6w&feature=player_embedded * Il canale belga TeleBruxelles esce con il logo dell’ERT e con la parola “solidarite”: http://www.lavenir.net/Assets/Images_Upload/Actu24/2013/06/12/telebx.jpg * Il giornale “Liberation” esce domani con questa prima pagina: http://journal.liberation.fr/publication/liberation/1264/#!/0_0, * Domani sera a Roma presidio di solidarietà di fronte all’ambasciata greca: http://atenecalling.org/roma-fnsi-domani-sit-in-allambasciata-greca-contro-chiusura-tv-ert/ La gente continua a presidiare gli uffici occupati della tv pubblica nonostante la fitta pioggia. La gente si organizza già in turni per proteggere l’edificio di ERT… Nel frattempo, un giornale di Samaras sparge notizie false sul saccheggio degli uffici di ERT.. Gente comune, tutti gli artisti greci si trovano da ieri alla sede dell’ERT.. Solidarietà, sciopero a oltranza, complicità, forza: non cediamo alle pressioni e ai ricatti!

#OccupyERT: in Grecia è una lotta di tutti! Comunicato di DinamoPress

Eravamo appena tornati dalla Grecia quando abbiamo ricevuto la notizia della chiusura della TV pubblica ERT. Per giorni, ci siamo trovati di fronte le immagini e le storie di un paese saccheggiato con una ferocia infinita dal capitale finanziario transnazionale, che continua a espropriarne le risorse residue – umane, materiali, ambientali – attraverso politiche di austerità che non sembrano trovare tregua.

Oggi non possiamo rimanere muti di fronte all’ennesimo esproprio. La chiusura della TV pubblica ERT non colpisce soltanto i suoi lavoratori e non rappresenta esclusivamente l’ultima prova di forza della democrazia autoritaria imposta alla Grecia a colpi di Memoranda. Si tratta di una mossa esplicitamente golpista diretta contro tutta la società greca ed europea. L’obiettivo è cancellare la pretesa stessa di un’informazione non completamente allineata ai diktat della Troika.

Diventa sempre più chiaro che questa crisi è lo strumento per imporre all’Europa un capitalismo senza democrazia, mentre noi pretendiamo una democrazia senza capitalismo. Diventa sempre più chiaro che l’antagonismo tra mercati e società, tra profitti economici e libertà delle persone, si riversa nello spazio europeo e mediterraneo.

Per questo, come DinamoPress esprimiamo la nostra solidarietà e complicità con i lavoratori di ERT in mobilitazione e con i movimenti greci che resistono! La lotta contro l’austerità è una lotta comune!

Oggi alle ore 18 parteciperemo al presidio sotto l’ambasciata greca a Roma lanciato dalla FNSI

ENGLISH VERSION

As soon as we came back from Greece, we had news about the shutdown of the public broadcaster ERT. Over several days, we looked at the images and stories of a country cruelly looted by the transnational financial capital that continues to expropriate the last resources – human, material and ecological resources – by day in and day out austerity policies.

Today we can’t be silent in front of the umpteenth expropriation. The shutdown of the public broadcaster ERT doesn’t affect just its workers and it is not only the last showdown of the authoritative democracy imposed to Greece by Memoranda. It is an evident attempt of coupe against the whole Greek and the European society. The purpose is to delete even the demand of an information not completely aligned to the diktats imposed by the Troika.

It is more and more evident that this crisis is the tool to impose a capitalism without democracy in Europe, while we pretend a democracy without capitalism. It is more and more evident that the antagonism between markets and society, between economical profits and freedom of the people, move the field of the clash to the European and Mediterranean space.

For all these reasons, we express as DinamoPress our solidarity and our complicity with the workers of ERT and with the greeks that resist! The anti-austerity struggle is a common struggle!

Today, at 18, we’ll participate to the sit-in in front of the Greek embassy in Rome called by the FNSI.

ελληνικά

Εχοντας μόλις επιστρέψει από την Ελλάδα, ακούσαμε την είδηση για το κλείσιμο της δημόσιας τηλεόρασης (ΕΡΤ). Για μέρες είχαμε βρεθεί αντιμέτωποι με τις εικόνες και τις διηγήσεις μιας χώρας διαλυμένης από την ατέλειωτη μανία του διεθνούς χρηματοοικονομικού κεφαλαίου. Οι ανθρώπινοι, υλικοί, περιβαλλοντικοί πόροι της Ελλάδας συνεχίζουν, ακόμα και σήμερα, να καταληστεύονται απο το Κεφάλαιο, διαμέσου πολιτικών λιτότητας που δεν φαίνεται να έχουν τέλος.

Σήμερα, δεν είναι δυνατόν να παραμείνουμε σιωπηλοί ενώπιον μιας ακόμα λεηλασίας. Το κλείσιμο της δημόσιας τηλεόρασης ΕΡΤ δεν συνιστά μόνον επίθεση στους εργαζομένους της, ούτε αντιπροσωπεύει αποκλειστικά μίαν ακόμα απόδειξη ισχύος της αυταρχικής δημοκρατίας που επεβλήθη στην Ελλάδα εξαιτίας των Μνημονίων. Πρόκειται για μία άμεσα πραξικοπηματική κίνηση ενάντια στο σύνολο της ελληνικής και ευρωπαϊκής κοινωνίας. Ο στόχος είναι η ακύρωση ακόμα και της δυνατότητας έκφρασης του αιτήματος για πληροφόρηση μη ευθυγραμμισμένη με τις εντολές της Τροϊκας.

Γίνεται, λοιπόν, όλο και πιο ξεκάθαρο, ότι αυτή η κρίση είναι εργαλείο επιβολής στην Ευρώπη ενός καπιταλισμού χωρίς δημοκρατία. Αυτό που εμείς προτείνουμε, σήμερα, είναι το ακριβώς αντίθετο: Δημοκρατία χωρίς καπιταλισμό! Γίνεται όλο και πιο ξεκάθαρο ότι η σύγκρουση ανάμεσα σε αγορές και κοινωνία, ανάμεσα στα κέρδη και την ελευθερία του ατόμου, διαχέεται στον ευρωπαϊκό και μεσογειακό χώρο.

Γι’ αυτό το λόγο, ως DinamoPress εκφράζουμε την αλληλεγγύη και συμπόρευσή μας με τις κινητοποιήσεις των εργαζομένων της ΕΡΤ, όπως και με τα ελληνικά κινήματα που αντιστέκονται! Ο αγώνας ενάντια στη λιτότητα, είναι κοινός αγώνας!

Fonte: dinamopress

Foto di Vassilis Mathioudakis

1 comment for “Il comunicato dei lavoratori ERT e altri comunicati di solidarietà

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