In tutta la Grecia manifestazioni di massa contro Alba Dorata

Migliaia di persone sono scese in piazza in tutto il paese per dire che non c’è più spazio per Alba Dorata. Ieri notte, un gruppo di nazisti aveva teso un agguato al noto rapper antifascista Pavlos Fissas, accoltellandolo a morte sotto gli occhi delle unità DIAS (la polizia in moto). Un omicidio non casuale, programmato, che arriva proprio nel momento in cui i movimenti riprendevano slancio, con lo sciopero a oltranza dei professori (adesioni sopra il 90%) e lo sciopero generale di 48 ore (oggi e domani) convocato contro gli ennesimi licenziamenti, di circa 25.000 lavoratori.

Già stamattina ci sono stati i primi assalti alle sedi del partito nazista.

A Creta, decine di antifascisti hanno assaltato gli uffici di Alba Dorata e si sono scontrati con la polizia.

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A Patrasso, la sede del partito è stata data alle fiamme. Durante gli scontri un uomo ha minacciato con un’arma i manifestanti. Dopo il suo arresto si è scoperto che si tratta di un ufficiale della marina italiana di 38 anni, Matteo Simone. Sarà processato domani per direttissima.

Dalle 18 sono partiti cortei massicci nelle principali città greche e in molti piccoli centri.

Ad Atene, migliaia di persone si sono concentrate nel luogo dell’omicidio.

Foto: P.Tsaldari piena di gente. Da "Dromografos" su twitter: tra i cortei più grandi che io abbia mai visto

Foto: @keratsini [p.tsaldari]

I MAT hanno attaccato la coda del corteo e ci sono stati scontri con feriti e arresti.

Foto: grigoriou lampraki/keratsini

Intanto, sempre ad Atene, ci sono 30 persone bloccate in un palazzo. Pare che la polizia abbia chiesto il permesso al procuratore per forzare l’ingresso e portare alla centrale di polizia GADA i manifestanti. Tra questi c’erano 4 feriti, di cui uno grave, che sono stati trasportati in ospedale. Nella capitale si registrano al momento oltre 60 fermi e circa 20 arresti.

A Chania (Creta), corteo massiccio anche nel pomeriggio.

Foto: @chania [creta] - corteo antifa

Anche a Salonicco migliaia di persone sono scese in strada.

Qui l’immagine della menifestazione di Trikala, in Tessaglia.

A Patrasso, in serata nuovi scontri con la polizia. Nelle strade della città brucia la rabbia per il compagno ucciso.

Le ultime notizie parlano anche di un manifestante ferito gravemente a un occhio dal lancio di lacrimogeni ad altezza d’uomo. E’ stato trasportato d’urgenza in ospedale. Intanto circola un video in cui si vedono distintamente uomini in borghese fronteggiare i manifestanti al lato dei MAT. Chi sono? Sono inflitrati? Sono nazisti? C’è ancora differenza tra stato e para-stato, tra i nazisti che uccidono e le unità DIAS della polizia che osservano la scena senza intervenire?

Un biglietto lasciato sul luogo dell’omicidio. Recita così: “vi hanno dato il 15% e voi avete commesso un OMICIDIO. Mi vergogno di essere greca e di crescere i miei figli in un paese di assassini. Vergogna e disgusto è solo quello che mi provocate. Vergogna anche all’unità DIAS della polizi,a che stava là a guardare ed è intervenuta solo dopo l’omicidio. Buon viaggio amico mio. Che la terra ti sia lieve. Ti accompagni la canzone I primi morti“.  [No altre lacrime/le tombe sono chiuse/concime della libertà/i primi morti.Avranno risposta/unità e lotta/perché trovino riposo/i primi morti, n.d.r.].

Foto: "Vi hanno dato il 15% e voi avete commesso un OMICIDIO. Mi vergogno di essere greca e di crescere i miei figli in un paese di assassini. Vergogna e disgusto è solo quello che mi provocate. Vergogna anche all'unità "DIAS" della polizia che stava là a guardare ed è intervenuta solo dopo l'omicidio. Buon viaggio amico mio. Che la terra ti sia lieve. Una canzone che ti accompagna "i primi morti".

Le foto degli scontri di Atene (di Vassilis Mathioudakis)

Scritto dalla redazione di Atene Calling

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