La Federazione Europea dei Giornalisti attacca il governo per la chiusura di ERT

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Un duro “schiaffo” al governo greco arriva dalla Federazione Europea dei Giornalisti per la chiusura della ERT.

In un suo annuncio, la Federazione Europea dei Giornalisti (EBU) denuncia che la DT [nuova televisione pubblica aperta in Grecia dopo la chiusura della ERT, ndt] non soddisfa tutti i requisiti europei per l’indipendenza e la copertura di tutto il Paese. EBU esprime una particolare preoccupazione per la Grecia, che probabilmente rischia di trovarsi fuori dal campo pubblico radiotelevisivo europeo.

Le preoccupazioni della Federazione Europea dei Giornalisti aumentano dopo l’incontro del presidente della EBU Jean-Paul Philippot con dei rappresentanti dell’UEG e i rappresentanti delle unioni giornalistiche greche, tenutosi lunedì scorso.

“Lo schema transitorio, chiamato Televisione Pubblica, di sicuro non è un’entità televisiva pubblica. Così come non è e non può diventare un membro della EBU. E per questo motivo non sarà rappresentata nell’assemblea generale della EBU a dicembre a Ginevra” ha sottolineato il presidente della EBU.

“La Federezazione Europea dei Giornalisti crede fortemente che la questione della radiotelevisione pubblica in Grecia costituisce una testimonianza di cattiva pratica in Europa, visto che combina la violazione dei diritti dei lavoratori, indubbie procedure, pratiche autoritarie e soprattutto l’assoluta indifferenza per il bene comune dell’informazione” ha dichiarato John Barsby, presidente del Gruppo di Esperti dei Mezzi Radiotelevisivi della Federazione Europea dei Giornalisti.

Fonte: matrix

Traduzione di AteneCalling.org

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