La guerra è qua

Nel primo caso, una decina di bottiglie di birra vengono definite come possibile laboratorio di esplosivi, quando, per ordine del primo ministro traditore e del suo ministro della “protezione” del cittadino, vengono rinviati a giudizio 8 compagn* per reati gravissimi.


Nel secondo caso, la Polizia Greca, mentre arresta gli imputati (e come avrebbe mai potuto fare diversamente visto che vari residenti della zona avevano segnalato la targa della moto alle autorità?), parla di materiale elettorale trovato – insieme ad un piccolo arsenale – nelle case degli arrestati. Quello che non si sforza di dire la polizia greca è per l’appunto di quale partito politico era questo materiale elettorale. Non è scontato. Non serviva che qualcuno ci dicesse che i servizi di sicurezza cooperano con gli accoltellatori di Alba Dorata. In tempi di crisi capitalista profonda, là dove non arriva il manganello del poliziotto, arriva la lama del fascista. Cose già note, inutile ripeterci.
È solo che nel primo caso il ministro parla di centri di illegalità, mentre nel secondo provoca il senso comune del diritto, quando risponde a Syriza che vuole strumentalizzare, per motivi politici, la perdita di una vita umana. Queste persone, cercando di vivere una vita migliore, passano sulle mine anti-uomo sparse nella regione di Evros, annegano nel mar Egeo e vengono assassinate senza motivo nelle città greche, dai misantropi neonazisti.
Illegale è tutto il ridicolo che sopportiamo da tanti anni, tutto questo mondo politico, e non solo, che non abbiamo buttato a mare per respirare tanto in termini di spazio, che di ricchezza. Illegali sono i coltelli dei misantropi che, insieme allo stato, uccidono persone innocenti. Illegale è l’economia nera del denaro che ha aperto il tappo della fogna e ci parla di legge e ordine. Illegale è “il pesce che puzza dalla testa” (n.d.t. espressione greca, in questo caso significa che il marcio inizia dall’alto) e adotta agende naziste per ottenere dei voti in futuro.

Che ci faccia il piacere il ministro Dendias, e che tutti i vari Dendias non sottovalutino la nostra coscienza.

P.s. : Speriamo, tra l’altro, che si tratti solo di uno scenario di fantascienza, l’informazione che parla di consigli agli assassini, dai bravi ragazzi della polizia greca… “dai, di’ che ti ha chiuso la strada per avere qualche vantaggio in tribunale”.
tradotto da atenecalling.org

da https://www.facebook.com/groups/villaamalias/

1 comment for “La guerra è qua

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