La nonna aveva paura delle persone sbagliate

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Mi ricordo ancora dell’incubo di mia nonna, ormai morta, che piena di propaganda post-guerra civile aveva paura dei “comunisti che, se arrivano, ci prenderanno le nostre case”.
Gli anni sono passati, i comunisti non sono arrivati, mia nonna se ne è andata per il grande viaggio e quelli che ci hanno salvato dal comunismo preparano il grande saccheggio.
Guarda che se un giorno arrivano i comunisti al potere non troveranno più niente da prenderci.
I rappresentanti dei creditori ed il governo dei soldi in prestito preparano la nuova grande botta contro la casa dei cittadini, mettendo di chiaro la questione – come ripetono anche i loro “papagalli” pagati – che non c’è alcuna soluzione per “i mutui rossi” [quelli cioè che non possono oggettivamente pagati dalla gente, perché disoccupati, perché l’interesse è troppo alto, etc.].
Lo stato dei soldi in prestito ed i suoi meccanismi, che non riescono a prendere nemmeno mezzo euro dagli evasori professionisti e dai milionari senza professione, lo stato della “notte” e del “contrabbando” vengono adesso come usurai comuni a sbattere fuori di casa le vittime della loro politica atroce.
Così, quindi, la casa di mia nonna, salvata dalle mani dei “comunisti”, sarà divorata dal miscuglio ideologico degli usurai statali, nel nome della nostra salvezza dalla bancarotta e della nostra fede comune nell’euro della signora Merkel.
In poche parole, cominceranno a colpire la prima casa, aprendo così le porte dell’inferno sociale. Se non si alza un ultimo bastione di protezione contro l’attacco predatore, dovremo prepararci a vivere azioni e reazioni individuali, di un tipo che non abbiamo mai vissuto in passato.
di Petros Katsàkos
Fonte: left
Traduzione di Atene Calling

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