La tragedia dei rifugiati siriani in Grecia


Migliaia di rifugiati siriani sono fuggiti dalla guerra che va avanti nel loro paese, cercando rifugio nei paesi dell’Unione Europea. Molti di loro lo hanno fatto attraverso il percorso estremamente pericoloso del Mar Egeo, dalla Turchia verso la Grecia. Anche se sopravvivono ai pericoli di un tale viaggio è quasi impossibile che vengano riconosciuti come rifugiati politici in Grecia.
Left.gr e Aggelos Kalodoukas discutono con due rifugiati di guerra siriani, un padre e sua figlia, Samer e Rima. Samer ha dovuto lasciare il suo paese in fiamme, cercando di offrire aiuto medico a Rima che è rimasta seriamente ferita (ha un trauma all’addome causato da una pallottola). Il suo obiettivo è quello di raggiungere la Svezia. Nell’intervista che segue, ascoltiamo il suo angoscioso tentativo di arrivare, attraverso la Turchia – Mitilini – Atene – Patrasso, a una destinazione (la sua “Itaca”) dove crede che sarà trattato umanamente. C’è l’angoscia, ma anche la disillusione. E intrappolato in un paese in cui (fortunatamente per noi nativi) esiste ancora la solidarietà popolare verso i dannati di questa terra.
A contrario di quello che succede con le autorità di questo paese. L’anno scorso sono stati arrestati in Grecia più di 8.000 siriani per ingresso illegale nel paese, mentre la rivolta contro il regime Baath era nel suo pieno. La maggior parte di loro sperava di continuare il viaggio verso il nord Europa.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno criticato il trattamento dei siriani in Grecia, sostenendo che vengono arrestati, detenuti, privati della possibilità di ottenere l’asilo politico, ma anche espulsi. Dall’inizio del 2012 almeno 55 siriani sono stati espulsi dalla Grecia. Inoltre, c’è stato il diniego di 150 domande d’asilo presentate da siriani l’anno scorso. Soltanto due persone sono state riconosciute come rifugiati, ha dichiarato l’Acnur, mentre sono in migliaia ad essere scappati da uno scontro che finora è costato 70.00 vite.
“Ci chiediamo come le autorità competenti abbiano potuto giudicare infondata tutte le richieste di asilo presentate dai siriani durante il 2012!” ha dichiarato Petros Mastakas, sostituto responsabile di protezione all’Acnur.
Video in greco:
Fonte: left
Traduzione di Atene Calling

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