L’ambulatorio di Salonicco risponde con lettera aperta sulla raccolta sangue di Alba D’orata

LA RISPOSTA DELL’AMBULATORIO SOCIALE DI SALONICCO ALL’OSPEDALE CHE HA EFFETTUATO LA FESTA DELLA  “DONAZIONE DI SANGUE DELL’ ALBA DORATA” A SALONICCO
Lettera aperta alla signora Chasapopoùlou – direttrice del Reparto Centro Raccolta Sangue dell’ospedale AHEPA
I medici ospedalieri e l’Associazione Medica Greca quando è stata pubblicata la campagna dell’Alba Dorata “Sangue solo per i Greci” vi ha chiesto di annullare questa programmata donazione di sangue, di rifiutare cioè di pubblicizzare l’opera “filantropica” razzista e settaria della Alba Dorata fascista. Di rifiutare di agevolare la propaganda fascista e di proteggere l’idea della donazione del sangue.

Purtroppo signora Chasapopoùlou e nononstante le reazioni da parte delle Federazioni dei Medici Ospedalieri della Grecia, dell’Unione dei Medici Ospedalieri di Salonicco e della Commissione di Politica Sociale e Sanità dell’Università Aristotele di Salonico, non solo avete effettuato questa programmata donazione di sangue propagandista, ma avete pure rilasciato un comunicato stampa per giustificare questa vostra decisione.
Dove tra l’altro caratterizzate “incomprensibili”, “inaccettabili” e “irrazionali” le reazioni dei rappresentanti dei medici ospedalieri perchè, come dite “Quella frase “solo per i greci” non avrebbe potuto mai essere di per sè un motivo sufficiente per l’annullamento o per la posticipazione della donazione di sangue, in quanto riguarda solo le cosidette “coperture” dei bisogni dell’Associazione e non la gestione stessa del sangue donato”. Considerate quindi l’Alba Dorata una qualsiasi associazione, facendo finta di ignorare le sue attività e i suoi obiettivi..Nessuno però, nessuno può più sostenere che non sa cosa succede con l’Alba Dorata.
Nessuno può più sostenere che ignora i suoi obiettivi quotidiani e le sue pratiche messe in atto, cioè la paura trasmessa ma anche gli atti criminali dei battaglioni d’assalto.
Queste attività “finantropiche”, imbottite di odio verso l’Altro, come la distribuzione di generi alimentari ai Greci o il lavoro volontario con suo apice appunto la donazione di sangue, servono come il primo contatto di reclutamento nei battaglioni d’assalto che magari oggi attaccano i migranti, ma domani attacheranno tutti, tranne che i loro simili.
Come ben sapeva Goebbels, “reclutato” non è solo chi tiene una mazza e picchia a morte il nemico, ma anche colui che agendo, agevolando o con tacendo serve appunto l’obiettivo. L’obiettivo fascista.
Tra l’altro in quello che ci sottolineate e cioè che “il codice di deontologia medica impone obbedire agli ordini dei superiori” è più che ovvio che vi confondete con il Codice di Deontologia degli Impiegati Pubblici.
Dobbiamo ricordarvi che: La mentalità in base alla quale i medici obbediscono ai loro superiori e non solo nell’etica medica, ha contribuito storicamente nel verificarsi di grandi crimini, che questi albadorati “filantropi” che voi agevolate così, appunto esaltano.
Sotto questa prospettiva, allora, consideriamo che avete agito come se foste reclutata dall’Alba Dorata e che con le vostre azioni avete contaminato l’idea stessa della donazione di sangue. Voi e il personale medico e paramedico che a sua insaputa o con dolo vostro è stato usato per legittimare questa propaganda attroce dell’Alba Dorata, avete contribuito alla diffusione dell’odio e del fascismo nella società.
Non c’è più alcun alibi di inerzia e di tolleranza
La responsabilità individuale e Responsabilità Storica

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


1 + = cinque