Lettera di uno studente

Greek arts and music students protest in Athens

Mi chiamo Konstantinos Manìkas e sono uno studente del primo anno del 10imo liceo di Drapetsona.
Ho deciso di scrivere questo testo perché voglio esprimere il mio disdegno e la mia indignazione per la sfacciataggine e l’ipocrisia di quelli che ci governano, ma anche di tutti i giornalisti e i media che li aiutano ad imporre i loro progetti illegali ed immorali contro gli studenti e contro la nuova generazione.

L’evento scatenante è lo sciopero dei miei professori durante il periodo degli esami e le lacrime di coccodrillo di politici e giornalisti riguardo al mio futuro, “minacciato” da questa protesta.
Che state dicendo?????

Quale futuro ho per colpa vostra??? Da chi è veramente minacciato?????
Per prima cosa dobbiamo vedere chi ha definito questo futuro e la nostra vita, da prima di questo sciopero.

– Chi ha creato il futuro di mio nonno e chi l’ha vestito con i resti dell’UNTRA [gli insegnanti volontari che distribuivano vestiti e cibo durante la guerra, che tenevano la roba bella per loro e davano cose inutili, di cattiva qualità o altro alle persone bisognose, n.d.t], mandandolo come migrante in Germania?

– Chi ha gestito così male e ha derubato questo posto?

– Chi ha costretto mia madre a lavorare dalla mattina alla sera per 530 euro, di cui dopo aver pagato le bollette e la roba da mangiare non avanza niente, né per comprarmi delle scarpe, né per un libro dal mercatino????

– Chi ha ridotto a metà il salario di mio padre?

– Chi lo ha calunniato, minacciato con la precettazione e con il licenziamento – lui e tutti i suoi colleghi nei trasporti – quando hanno scioperato solo perché vogliono vivere con dignità????
-Chi vuole chiudere la facoltà che ha scelto mio fratello per realizzare i suoi sogni all’università?
– Chi mi ha dato fotocopie al posto dei libri? [in Grecia c’è il sistema della distribuzione gratuita dei libri scolastici, attraverso l’ente OEDV, chiuso qualche anno fa, n.d.t]
– Chi mi ha lasciato congelare in classe senza il riscaldamento?

– Chi è responsabile per gli studenti che svengono dalla fame?

– Chi ha condotto 4.000 persone al suicidio?

– Chi ha lasciato i nostri nonni senza cure mediche e farmaci?

I miei professori o VOI avete fatto tutto questo???

Dite poi che i miei professori, con questo sciopero, distruggeranno i miei sogni.

Ma chi vi ha detto che il mio sogno è di essere un disoccupato tra il 67% dei giovani senza lavoro?
Chi vi ha detto che il mio sogno è di lavorare senza assicurazione sanitaria e senza orari, in cambio di 350 euro al mese, come avete deciso nell’ultima riforma?

Chi vi ha detto che il mio sogno è quello di diventare un migrante economico?

Chi vi ha detto che il mio sogno è quello di diventare un fattorino?

Voglio dire due parole ai miei professori, in tutto il paese.

Professori miei, avete l’obbligo nei confronti di tutti gli studenti di NON FARE NEMMENO UN PASSO INDIETRO.

Se vi ritirate in questa vostra giusta lotta, allora avrete veramente giocato con il mio futuro e lo avrete ipotecato.

Qualsiasi passo indietro facciate, qualsiasi vittoria concediate del governo, mi priverete del diritto di sorridere, di sognare, di sperare, di lottare per una vita migliore e una società umana.
Ai miei genitori, ai miei compagni di scuola e a tutta la società voglio dire:
Volete che chi ci insegna in classe viva nella miseria?

Volete che ci impilino nelle classi come se fossimo merce?

Volte chiudere le scuole per costruire le carceri?

Lascerete i professori nostri da soli in questa lotta?

È così che ci insegnerete ad urlare la solidarietà?

Volete che l’insegnante sia per noi un esempio di rispetto per se stesso, di dignità, di militanza o un esempio di asservimento???

Insomma, volete che viviamo come schiavi?

Già da domani, partiranno occupazioni in tutte le scuole da parte degli studenti e dei genitori per sostenere i nostri professori, con una canzone, un motto: “Avanti, per schiacciare i tiranni e i fascisti!”.

Tutti insieme lottiamo per un’educazione pubblica, gratuita e di qualità. Tutti insieme per capovolgere quelli che rubano il nostro sorriso, il sorriso dei vostri figli.

PS: non per vanità, ma per privare alcuni dell’argomento ridicolo “che voglio semplicemente perdere i corsi”, allego i miei voti… [20/20 in tutte le materie, n.d.t].

greFonte: facebook

Traduzione di Atene Calling

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