Prima il piano legislativo, poi la rata

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Il ministro dell’economia Ghiannis Stournaras ha espresso la sua soddisfazione per…la dose spezzettata che verrà data alla Grecia, nel caso in cui verrà votato il piano entro il 19.

Indispensabile prerequisito per la concessione del nuovo pacchetto di aiuti è il voto del piano legislativo: questa la rassicurazione di Bruxelles al ministro Stournaras, che ha espresso la sua soddisfazione per il conseguimento dell’accordo e ha sottolineato che l’erogazione delle rate alla Grecia continuerà regolarmente nei prossimi mesi, secondo il programma di finanziamento stabilito.

Come verranno erogate le rate

Il ministro ha accertato che il prossimo prestito, di 6,8 miliardi di euro secondo quanto prevede il programma di finanziamenti di maggio, sarà versato parzialmente. In particolare, a luglio saranno versati alla Grecia 4 miliardi di euro, di cui 2,5 proverranno dall’ EFSF [European Financial Stability Facility , n.d.t.] e i restanti 1,5 attraverso il Securities Markets Programme (SMP).

Ad agosto è attesa l’erogazione di 1,8 miliardi dal Fondo Monetario Internazionale.

Ad ottobre è atteso il versamento di 1 miliardo di euro, di cui 500 milioni proverranno dall’EFSF e i restanti 500 dal ritorno dei guadagni attraverso il il Securities Markets Programme.

Ciò significa che dall’EFSF si attende un finanziamento totale di tre miliardi di euro, mentre dal programma SMP torneranno due miliardi di euro.

Entro il 19 luglio il piano

Come ha dichiarato Stournaras, prerequisito per incassare la rata di luglio è che entro il 19 luglio venga votato dal parlamento greco il piano di legge, che verrà depositato martedì e che, tra le altre cose, contiene regolamentazioni per l’amministrazione delle tasse, la copertura dei buchi nell’economia pubblica, le privatizzazioni, misure per la salute e regolamentazioni per il sistema finanziario.

Quattro le azioni entro settembre

Per quanto riguarda le azioni che dovranno essere realizzate entro la fine di settembre, sono quattro, secondo Stournaras. In particolare, si tratta della ristrutturazione dell’ELBO, dei Sistemi di Difesa e del LARKO, il versamento dei debiti del settore pubblico all’ EYDAP e all’EYATH, la subordinazione di 12.500 impiegati pubblici al programma di mobilitazione e l’approvazione del codice degli avvocati.

Rispondendo al perché le informazioni iniziali avevano fatto parola di un prelievo di 4,8 miliardi di euro dall’EFSF, Stournaras ha ammesso che ci sono state proposte sull’approvazione di più di 3 miliardi che già sono previsti dal programma, ma non è stato ritenuto possibile, perché richiedeva l’approvazione dei parlamenti nazionali. Come ha riferito Stournaras, questo significa che dopo ottobre è probabile che venga esaminata l’approvazione delle prossime rate, di 1,8 miliardi di euro. La quantità precisa, però, dipenderà dal mai visto prima surplus che farà vedere la Grecia, ha aggiunto il ministro.

Fonte: efsyn.gr con informazioni tratte da APE-MPE

Traduzione di Atene Calling

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