Sciopero della fame e della sete di un detenuto malato di cancro

kolastirio

Mentre soffro di cancro e mi è già stato mutilato il pene, in questo ultimo bimestre nell’ambulatorio del carcere di Korydallòs diverse volte mi è stata fatta un’iniezione di soluzione salina invece di farmaci antidolorifici, mentre venivo deriso, mentre soffrivo dolori insopportabili. Da oggi, 24.4.2014 inizio uno sciopero bianco della fame e della sette e non accetterò alcuna “cura medico-farmaceutica” dal personale del carcere, tranne qualora si trattasse di un medico, fino a quando il PM non si informerà e risolverà il mio problema con la somministrazione dei farmaci necessari per la mia malattia da parte di un medico.

Spyros Lykos

Fonte: athens.indymedia.org

Traduzione di AteneCalling.org

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