Testimonianza sul traffico d’armi di Alba Dorata

1978171-400x248

14-10-2013
Sembra che i giudici Spyros Georgouleas e Christos Papakostas siano in possesso di indizi sul coinvolgimento di parlamentari di Alba Dorata addirittura in traffico d’armi dopo una deposizione “esplosiva” di un testimone. Come scrive euro2day.gr, alcuni giorni fa ha deposto davanti al giudice una persona che si trova già in prigione e che sarebbe il segretario dell’Organizzazione Locale di Alba Dorata di Notia Proastia.

Nella sua deposizione il testimone descrive i legami dell’organizzazione con traffici d’armi ma anche giri della malavita e, sempre secondo la stessa fonte, l’organizzazione avrebbe a sua disposizione un armamento che verrà utilizzato “a tempo debito”. E tutto questo è a conoscenza del gruppo dirigente centrale.

“Erano soprattutto pistole, si sentiva parlare anche di fucili M16. In genere il modo per nascondere queste armi durante il trasporto o la custodia era l’utilizzo di furgoncini con falsi dati di circolazione che trasportavano abbigliamento. Quando sono stato informato che l’Antiterrorismo aveva localizzato al Pireo un furgoncino del genere ho avuto molta paura che lo avrebbero collegato ad Alba Dorata e ai suoi affari. Un veicolo simile era apparso anche nella nostra organizzazione e so che lo utilizzava Ilias Panaghiotaros. Quando l’ho visto io era vuoto, ma so che è stato utilizzato in molti percorsi di cui però non so nulla in particolare. Con questo furgone era stato effettuato un trasporto di mobili per armare i nostri uffici. Suppongo che esista un armamento leggero, custodito in differenti luoghi su un ordine proveniente dall’alto e comunque a conoscenza del gruppo dirigente centrale”, riferisce il testimone nella sua deposizione.

Ricordiamo che in un precedente numero Hot Doc aveva scoperto l’importazione di più di 4.000 armi moderne e funzionanti con documenti falsi da parte dell’armatore e editore del giornale Proto Thema Anastasios Pallis. Dopo la pubblicazione di Hot Doc il procuratore Euterpis Gkoutzamanis ha dato l’ordine alla Procura di Atene di indagare sul contenuto delle accuse.

Armatori finanziatori 

Il testimone ha riferito inoltre nella sua deposizione di due esplosioni nelle sedi dell’organizzazione che attribuisce a un regolamento di conti.

“Credo che le esplosioni che si sono verificate nelle sedi di Elevsina e del Pireo nel 2012 e nel 2013 debbano essere oggetto d’indagine, visto che entrambe le esplosioni sono avvenute in sedi il cui responsabile era casualmente Ghiannis Lagòs. Credo che il tipo di esplosivi utilizzati rimandi alle pratiche dei mafiosi e non degli anarchici o  dei comunisti”.

Interrogato sui probabili finanziatori di Alba Dorata il testimone ha risposto:

“Ho sentito i nomi di due grandi armatori greci. Al momento non desidero rivelarli perché non ho verificato questa informazione”.

Per quanto riguarda l’orientamento ideologico di Alba Dorata, il testimone ha detto che “è chiaramente nazionalsocialista”, cosa evidente dai suoi slogan, mentre sulla struttura gerarchica ha detto:

“Il Capo del partito Nikos Michaloliakos è l’assoluto padrone. Non succede niente che lui non sappia o che non approvi o che non rientra nelle direttive generiche in cui tutti devono muoversi…Sotto al Capo c’è uno stretto circolo dirigenziale a cui appartengono Christos Pappàs, Ilias Panaghiotaros, Ghiannis Lagòs e G. Ghermenìs – gli ultimi tre costituiscono il consiglio disciplinare di Alba Dorata”.

Fonte: koutipandoras.gr

Traduzione di AteneCalling.org

Alcuni giorni fa la polizia ha perquisito la casa dell’armatore ed ex coeditore di Proto Thema Anastasios Pallis e ha trovato una pistola Walther 357 Magnum, una pistola Walther da 9mm, quattro Glock da 9mm e quattro Glock da 0,45 regolarmente detenute da Anastasios Pallis. Sono stati inoltre rinvenuti un gran numero di caricatori, una balestra, due archi con frecce e uno scudo della polizia greca, oltre a una stanza piena di simboli nazisti, divise militari e statue e fotografie di Hitler.

Redazione di AteneCalling.org

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: left.gr

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


8 × = sedici