Un arsenale e simboli di Alba Dorata a casa di un ufficiale dell’esercito

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Il Ministero della Difesa Nazionale ha chiesto l’intervento della giustizia militare per l’arresto di un ufficiale dell’esercito della regione di Magnisia per possesso illegale di armi. In seguito ad indagini effettuate a casa sua e sul posto di lavoro sono state trovate, tra l’altro, anche immagini di Alba Dorata.

L’intervento della giustizia militare, al fine di proseguire con le azioni necessarie, è stato richiesto dal Ministero della Difesa Nazionale in seguito all’arresto dell’ufficiale dell’esercito con l’accusa di possesso illegale di armi.

Nel suo annuncio di oggi, la direzione di Informazione del Ministero ha aggiunto che “il Ministero della Difesa Nazionale aspetta le conclusioni finali delle indagini investigative della polizia, che stanno proseguendo, e sulle quali è già stato informato lo Stato Maggiore dell’Esercito”.

Come è stato annunciato dalla vicedirezione di Sicurezza di Volos “è stato arrestato ieri (21.11.13) in una zona di Magnisia, un ufficiale 51enne dell’esercito greco contro cui è stato formulato un fascicolo per violazione delle leggi sulle armi. In particolare, nell’ambito delle indagini del caso sul possesso illegale di armi ed esplosivi sono stati effettuati dei controlli presso la casa e sul posto di lavoro dell’ufficiale, durante i quali sono stati tra l’altro trovati e sequestrati: una pistola CZ da 9mm senza munizioni; una pistola BAYARD 7,65 con munizioni senza cartucce; una scacciacani; munizioni e oggetti che contenevano complessivamente 165 cartucce, 14 cartucce di 9mm, 2 fucili; una carabina e un fucile a canne mozze le cui patenti erano scadute; un dispositivo di scarico di energia elettrica (tazer); un manganello metallico pieghevole; un coltello da caccia; tre baionette e trenta cartucce di arma da caccia.

Sono stati inoltre sequestrati DVD con immagini stampate di Alba Dorata, vari oggetti come poster, tazze, caraffe, asciugamani, accendini con l’emblema del 21 aprile [colpo di stato dei colonnelli nel 1967, ndt] o con la scritta “Alba Dorata di Creta”, un capello da jockey con l’emblema di Alba Dorata, dieci libri di contenuto nazista, un computer portatile e due cellulari.

Le armi sequestrate saranno inviate alla vicedirezione di indagini criminologiche della Grecia del Nord per esami di laboratorio.

L’ufficiale, in seguito al fascicolo formulato contro di lui viene portato dal Procuratore militare.

Le indagini continuano affinché il caso venga completamente risolto e venga verificata l’origine e il modo di possesso dell’armamento illegale”.

Fonte: thepressproject

Traduzione di AteneCalling.org

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